giovedì, giugno 19, 2008

Bagliori d'estate

Trasportato attraverso valli fumose,
arrancando attraverso meandri dimenticati,
non per amore delle cose
andiamo da chi ci ha amati.

Stiamo tornando...

mercoledì, febbraio 27, 2008

Piccola illuminazione

La distanza che c'è tra un uomo e i suoi sogni è la distanza che c'è tra la sua volontà e la sua speranza.
Andrea Sesta.


Anche Andrea Sesta porge i suoi più sinceri auguri ad Ivanna.
N.d.A. Ringraziamo Andrea per questa piccola illuminazione.

Incisioni

Sul Grande Portale del Tempio della Città dell'Ovest, chiamata così dagli antichi progenitori, sta scritto questo monito:
" Che i poderosi Venti ti consiglino, o Viandante. Trasporta per il mondo il fresco profumo dell'attesa."


N.d.A. I curatori di questo sito vogliono porgere i più sinceri Auguri, nel giorno del suo compleanno, a Ivanna, amica di vecchia data. Ad maioram!

martedì, febbraio 26, 2008

Gocce

Chi teme di agire, non agisce.
Ma chi è che agisce senza temere?

Chi tiene le parole in gola teme un fallimento.
Ma non fallisce egualmente?

Chi tace quando dovrebbe parlare è un codardo?
No, penso sia un uomo.

Investimenti


Ses-wee-zo-ta è un bonzo solitario, ramingo arrampicatore delle alte vette della saggezza. Tuttavia pure lui percepisce la malinconia, in alcuni giorni di tempo coperto.
Da un lato gli piace Yna, dall'altro non percepisce quando tutto questo sia frutto della sua immaginazione. Ed è in questi momenti che Ses-wee-zo-ta rilegge un antico scritto, consegnatoli direttamente da suo padre.

Dal libro Blu del antico splendore:

Mentre un giovane affrescatore doveva dipingere le stanze di un potente sovrano del luogo. Passò trenta giorni in cerca dell'ispirazione: non riusciva a scegliere tra due figure quali di queste dovesse dipingere.
Pregò, digiunò...ancora non gli sovvenne la risposta: allora rifiutò il lavoro, a rischio della sua stessa vita.
Ma, una volta che il Sovrano seppe ciò, il giovane affrescatore venne lasciato libero di cercare la sua ispirazione perchè, come disse il sovrano, chi decide deve avere tempo per decidere, e tempo per aspettare, affinchè la decisione sia la migliore.

Quelle stanze, ad oggi, sono ancora da dipingere e lui, l'affrescatore, deve ancora decidere.

domenica, febbraio 24, 2008

Intraprendenze


È stato un momento brutto per noi, il nostro amico, il vecchio Sean, è venuto a mancare.
Sapete, abbiamo dovuto osservare un periodo di lutto che ci ha tenuto lontano da questo sito.

Colgo pure l'occasione per ricordare la mia vicinanza e quella di Jo-so a Mar-tee-nhon, che tre sotto la luna ha dovuto affrontare un'avversità, come diceva il saggio Sean:

La saggezza gocciola, come grasso del maiale, dalla barba della notte. Di sicuro gli angeli se la spassano mentre ci guardano affannati ma soridenti quaggiù.

Ci manchi Sean!

sabato, febbraio 02, 2008

Fumo neglio occhi


Mio amato gennaio, troppo breve;
e anche l'inverno è adorabile;
La primavera e i suoi echi lontani, la sua vastità musicale;
odio solo l'estate.
Eppure....anch'essa non è altro che
splendore.

venerdì, gennaio 25, 2008

Miscredenze


Il mare unisce i Paesi che separa.




Nota di servizio: Una caduta è più rovinosa per chi non può fare niente per aiutare chi è caduto a rialzarsi. A buon intenditor....

mercoledì, gennaio 23, 2008

Meravilgiose fantasie dell'antico reame


Prima della grande saga di Murin-laif-fridec, prima persino di Mur il vigliacco, prima del Gothama Budda e dell'antico Dragone, prima persino dell'inizio del tempo, avvenne ciò che qui di seguito è riportato.


Nello stesso istante, ne prima ne dopo, un uomo innamorato provò dell'amore per una donna innamorata, lei per lui e lui per lei. Quando lui glielo disse lei aveva già detto di SI.
Prima che i due si baciassero stavano già per generare il resto dell'esistente.


Non so se è vero, ma, come mi ha insegnato il mio maestro, preferisco passare una vita credendoci che un solo istante senza fede.

domenica, gennaio 20, 2008

Acqua





Un pio uomo guardò una cascata:
-L'acqua va dall'alto verso il basso, così la vera Saggezza.-

mercoledì, gennaio 16, 2008

Alzato presto


Mattine piovose

antichi raggi

affollano le mie finestre

domenica, gennaio 13, 2008

Dopo il maremoto


-Mi ritieni istruito?- Chiese il saggio soprannominato 'La Volpe cogitante' al suo giovane allievo.
-Si, non lo sei forse?- rispose l'irruento.
-Per nulla-dissa il saggio soprannominato 'La Volpe cogitante'- ho semplicemente afferrato un filo che lega tutto il resto.

venerdì, gennaio 11, 2008

Nel tramonto

Colto un piccolo fiore rosso, il saggio Jo-so lo prese in mano e, dopo aver ammirato il Sole calante, annusò il delicato fiore.
Intuì una meravigiosa verità:

-I fiori non sono tutti piccoli,
ma molti possono essere presi in mano.
Così gli uomini-.

Ripiantò il fiore.

mercoledì, gennaio 09, 2008

Pianure e serenità


"I saggi usano la mente in modo deliberato,

basandosi sulla sua essenza.

Con l'appoggio dello spirito,

finiscono ciò che hanno iniziato.

Perciò dormono senza sogni

e si svegliano senza timori."

Lateralità



Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.

domenica, gennaio 06, 2008

Il portale del tempio della Capitale


All'inizio del nuovo anno i sacerdoti del tempio aprono il portale maggiore. È da 600 anni che compiono ripetutamente quel gesto alla prima alba del primo giorno dell'anno.
E ogni anno il gran Sacerdote ripete le parole che furono del primo Gran Sacerdote del tempio della Capitale. Queste sono le parole:
- Ciò che è passato ha smesso di essere,
Ciò che sarà non è ancora stato,
la saggezza degli uomini è pazzia,
che la vera Saggezza ci guidi.-


Colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti gli amici del Blog, ai miei compagni monaci e un augurio particolare al Novizio, che sta iniziando a camminare con le sue gambe.

sabato, dicembre 29, 2007

completezza.


"...Sorridi al sole che ti illumina! Proprio come una lieta notizia, le rondini preannunciano la primavera. Guarda in alto, non dimenticare il basso: ricorda che nel tutto non cogli ancora il Tutto."

Così un giorno mi cantò ses-wee-zoo-ta. Allora capii.
Grazie venerabile saggio, compagno di venture e pensiero.

giovedì, dicembre 27, 2007

Il cammino verso la capitale


Mentre Jo-so viaggiava verso la capitale ricevette una lettera da un corriere reale.
Il sovrano locale, parliamo infatti di quando Murin-laif-fridec doveva ancora iniziare a regnare, chiese al venerando Bonzo se noi tutti dovessimo attendere un futuro migliore o se i giorni che avevano da venire si presentassero tetri come pochi.
Jo-so, letto il messaggio, si sedette su di una roccia al lato della via per pensare...nel frattempo vide un pargolo che giocava con un aquilone.
Chiese al bambino:
-Perchè provi a farlo volare se non c'è abbastanza vento?-
Il bambino rispose:
-Arriverà il momento giusto.- Sorrise e corse lungo la via.
Jo-so, allora, scrisse come risposta che sarebbe arrivato, un giorno, il momento giusto. Finito di rispondere ricominciò a percorrere la strada verso la capitale e scorse il bambino che rideva di gusto.
Il suo aquilone volava in alto come mai prima d'allora.
Jo-so sorrise sotto il suo copricapo.

Roboanti mulini della notte


Un cavaliere giunse, in sella al suo cavallo, nei pressi di un piccolo villaggio di pescatori.
Appena passato il portale incontrò un vecchio pescatore e gli chiese dove potesse trovare un rifugio per un notte, che si preannunciava tempestosa.
Il vecchio pescatore offrì la sua dimora al cavaliere che la accettò senza esitare.
Giunti nei pressi della casa del pescatore, il cavaliere intravide la casupola del vecchio: una vecchia casa dove viveva con l'anziana moglie.
Entrò in casa e il vecchio pescatore e la moglie offrirono del pane e della zuppa di pesce al cavaliere che non indugiò a mangiare, in quanto erano tre giorni che non mangiava.
Finita la cena il cavaliere pose un interrogativo al vecchio pescatore:
- Come mai ospiti uno sconosciuto, avrei potuto essere un predone delle desolate lande del Nord?
Il pescatore, accesasi la pipa, guardò il cavaliere, sorrise come si sorride ai bambini piccoli e rispose:
-Non conosco nemmeno me stesso, non avanzo ipotesi sugli altri. È vero, avresti potuto essere uno spietato servo di Midar-restar, ma saperlo non vi avrebbe giovato.-
Il vecchio pescatore era il saggio maestro del pio bonzo Ses-wee-zo-ta, il mitico Mhei-co-nin.

giovedì, dicembre 20, 2007

Ultimi ginepri nell'arcobaleno dorato delle albe d'oriente


Mentre un giovane contadino tornava a casa, dopo un'estenuante giornata di lavoro, incontrò Jo-so e il saggio soprannominato 'La volpe cogitante' che si dirigevao verso il tempio di Zao-tung.
Mentre i due saggi bonzi passeggiavano, il contadino pose un interrogativo:
-Siete saggi?- e Jo-so rispose:
-Come te-. Allora il contadino chiese:
-Sono saggio?- La volpe cogitante rispose:
-Come noi!-.

Il contadino tornò a casa stanco ma soddisfatto.